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Storia di due Capinere

Provate ad immaginare di percorrere una normale strada asfaltata e di abbandonarla imboccando una piccola traversa in sterrato. Immaginate di percorrere questa stradina in mezzo ad alberi e di trovarvi di colpo davanti un piccolo palazzo dall’aria nobiliare. Immaginate allora ad un bel momento di avere la sensazione di essere catapultati indietro nel tempo e nella fantasia in uno dei romanzi di Verga…

Siamo a Catania approssimativamente a metà dell ‘800; Maria è una giovane educanda in procinto di prendere i voti ritornata a casa per sfuggire ad un’epidemia di colera ma qui si innamora…
Questo è l’iniziale trama di uno dei grandi classici di Giovanni Verga, “Storia di una capinera”, e da questo romanzo nel 1993 Franco Zeffirelli ha tratto il suo omonimo film girato nei luoghi del racconto, sulle pendici dell’Etna, ed ambientato in una villa dell’epoca appartenuta al Principe Manganelli. Oggi Villa Manganelli è diventata Villa Di Bella e si è trasformata in una struttura elegante e d’atmosfera in cui accogliere eventi ed insieme un agriturismo immerso nel verde ed a tutta la famiglia Di Bella che gestisce la struttura va per prima cosa il ringraziamento del team per il calore, la cortesia e la signorilità con cui ci hanno accolto e sopportato mentre imperversavamo tra cambi d’abito, fughe nella pioggia e scatti.
Calati a perfezione in questa cornice risultano gli abiti, o meglio i costumi, di una giovane designer georgiana: Sheron Marstaladze, alias Sheron Mar. Abiti decisamente teatrali, romantici e fuori dal tempo che perfettamente di adattano al contesto ed alla storia che sono andati ad incrociare.
Tessuti diversi dalla norma, in alcuni casi tessuti che non sono realmente tessuti ma una fusione di applicazioni, soprattutto floreali, tenute insieme da veli di organza in modo da creare dei volumi ampi ma allo stesso tempo soffici e delicati.
Morbidi colori pastello si alternano al bianco screziato ed al blu notte od al nero in una collezione che non propone un leit motif ben definito poiché come dicevamo non presenta degli abiti ma bensì dei costumi ed in ogni costume vive un personaggio diverso, poliedrico e totalmente distinto da tutti gli altri; così ogni costume è totalmente diverso dagli altri in ogni sua componente dal taglio ai colori al tessuto.
In ogni costume vive una diversa capinera…
Catania approximately in the middle of the nineteenth century; Maria is a young convent-school girl about to take her vows and is coming back home to escape a cholera epidemic but here she falls in love …
This is the plot of one of the great classics of Giovanni Verga, “Storia di una capinera”, and on this novel in 1993 Franco Zeffirelli based his homonymous movie shot in the places of the story, on the slopes of Etna, and set in a villa of the era that belonged to the Prince Manganelli. Today Villa Manganelli has become Villa Di Bella and has been transformed into an elegant and atmospheric structure in which to host events and together a farmhouse surrounded by greenery and, first of all, we need to say thankyou to all the Di Bella family who manages the structure for the warmth, courtesy and elegance with which they welcomed us and endured while we raged between changes of clothes, escapes in the rain and shots.
Perfect for this frame are the clothes, or rather the costumes, of a young Georgian designer: Sheron Marstaladze, aka Sheron Mar. Definitely theatrical, romantic and timeless outfits that perfectly adapt to the context and history that have gone cross.
Fabrics different from the norm, in some cases fabrics that are not really fabrics but a fusion of applications, especially floral, held together by organza veils in order to create large volumes but at the same time soft and delicate.
Soft pastel colors alternate with mottled white and dark blue or black in a collection that does not offer a well-defined leit motif because as we said it does not present clothes but rather costumes and in every costume lives a different, multifaceted and totally distinguished character from all the others; so every costume is totally different from the others in each of its components from the cut to the colors to the fabric.
In each costume lives a different blackcap …